La leggenda
della sirena Leucàsia

… di quella volta che un folle amore si trasformò in gioiello.

Sulla punta più a Sud della Terra d’Otranto c’era un promontorio che si affacciava dritto sul mare. Proprio lì viveva la bella sirena Leucàsia, dalla lunga chioma bionda e la pelle candida. Era innamorata di un pastorello di nome Melisso, ma ogni tentativo di conquistarlo era invano perché in realtà, il cuore di Melisso, era tutto per la giovane aristocratica Aristula.

Né la bellezza di Leucàsia né la sua voce suadente avevano avuto qualche effetto.

Quando la sirena li vide incontrarsi tra gli scogli, ecco che la sua gelosia si trasformò in terribile vendetta: una tempesta si scatenò sul suo promontorio travolgendo Melisso e Aristula che, in balia delle onde, finirono col morire annegati.

La Dea Minerva trovò i corpi di Aristula e Melisso alle estremità del promontorio. Mossa dalla pietà decise di pietrificarli e farli diventare parte di quel luogo, dando quindi vita a Punta Ristola e a Punta Melisso. Scogli che si guardano dai lati opposti della baia, senza mai potersi toccare. Fu lì che Leucàsia, distrutta dal rimorso, scelse anch’essa di diventare pietra e trasformarsi nella città bianca di Leuca.

SALENTO.IGP BIANCO

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Scheda tecnica

VINO
Chardonnay

VITIGNO
Chardonnay

DENOMINAZIONE
Salento Igp Bianco

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO
Raccolta manuale delle uve in cassetta, raffreddamento dei grappoli, pressatura soffice ed utilizzo del solo mosto fiore, stabulazione a freddo per 5 giorni, fermentazione alcolica del 75% della massa in acciaio a temperatura controllata, il restante 25% fermenta in barrique di rovere francese di secondo passaggio, con batonnage quotidiano. Assemblaggio e maturazione in acciaio per 3 mesi. Elevazione in bottiglia per almeno 3 mesi.

PROFILO ORGANOLETTICO
Colore giallo paglierino impreziosito da venature dorate. Profumo di agrumi gialli, nespola matura ed ananas, fiori bianchi e note balsamiche di eucalipto, cenni delicati di marzapane. Il sorso è pieno, pur essendo fresco e vitale, nel contempo fruttato e salmastro, dal finale particolarmente lungo, con chiusura speziata.